19 Gennaio 2010

Dicembre 2009: Civiltà del bere - Le annate storiche di vini mitici : Triveneto

SPERI: UNA COLLEZIONE INVIDIABILE

 

Attiva nella Valpolicella Classica da cinque generazioni, la Speri è paladina della tradizione, con ben 34 edizioni di Amarone custodite nelle proprie cantine, dagli anni Cinquanta. "Posso dire con orgoglio che queste 34 annate le ho vissute tutte", ci spiega il patron Carlo. "All'ultimo Vinitaly è stato stappato un nostro 1973 che mi ha emozionato; considerata l'età delle bottiglie e le tecniche di quegli anni non avevo grandi aspettative, invece il vino era ancora perfetto, aranciato chiaro, ma entusiasmante ed etereo al naso. Un'altra annata importante, che di tanto in tanto riassaggiamo, è la 1983, oggi impeccabile sia a livello visivo che gusto-olfattivo. Ricordo poi un  grande 1985 e un eccellente 1988. Ma il 1990 resta l'Amarone della mia vita, anche perchè segna l'ingresso della quinta generazione. Sapevamo fin dalla vendemmia e dalle fasi di appassimento che l'annata sarebbe stata eccezionale (come la 1964,1966 e 1969), frutto delle uve della parte alta del vigneto Monte Sant'Urbano, composto da viti vecchie di 50 anni alla loro ultima vendemmia. Dopo l'invecchiamento in botti da 20-30 ettolitri al momento dell'imbottigliamento ci siamo trovati davanti a un vino straordinario, per la prima volta posto in grandi formati..... Altre annate memorabili sono state la 1997 e la più recente 2000." Chiediamo se abbiano apportato modifiche nelle tecniche nel corso degli ultimi decenni. "Certamente. Siamo passati dalla pergola, alla pergoletta inclinata aperta, riducendo fino ad azzerarlo l'impiego della Molinara e portando la frazione di Corvina al 75% del blend.  In cantina abbiamo introdotto le vasche in acciaio termocondizionate, la pressatura soffice, i legni nuovi da 20-40 ettolitri insieme a tonneaux da 500 litri, oltre a più moderni impianti di imbottigliamenti per ridurre le ossidazioni."