Le uve


L’azienda Speri vinifica solo le uve autoctone della Valpolicella: insieme alle tre uve tradizionali Corvina, Rondinella e Molinara, vengono usate anche piccole percentuali di altre varietà minori ma storiche come Oseleta, Rossanella, Pelara, Cabrosina, ecc.

La Corvina è reputata il vitigno più importante per l’apporto di tannino e sostanze coloranti. Conferisce aromi fruttati, specie se coltivata in collina.
La Rondinella ha la proprietà di adattarsi a varie tipologie di terreno, di resistere alla siccità e di prestarsi abbastanza bene all’appassimento. E’ molto vigorosa e di buona produttività.
La Molinara viene utilizzata soprattutto per l’apporto di una certa sapidità e freschezza al vino.

“L’uva nel piatto” di Bruno Barbieri


Nel 2006 viene pubblicato il volume “L’uva nel piatto” un progetto di collaborazione tra l’azienda Speri e lo chef Bruno Barbieri volta a riscoprire le varietà autoctone della Valpolicella e farle rivivere negli straordinari piatti dello chef.