la Valpolicella


La Valle dalle molte cantine…

Secondo alcuni studiosi il nome “Valpolicella” deriverebbe da una voce latina che significa “Valle dalle molte (polys) cantine (cellae)”.
Le più antiche tracce di coltivazione della vite in Valpolicella risalgono al V secolo a.C.
In età romana il vinum Rhaeticum, indicato da Plinio come tipico di questa zona, era apprezzato da poeti quali Virgilio e Marziale, che lo conservava per l'invecchiamento in una sua anfora, ed era il preferito dall'imperatore Augusto. La più bella lode del Recioto della Valpolicella, allora definito Acinaticus, è però quella scritta da Cassiodoro, funzionario alla corte di Teodorico, nel VI sec.D.C.
La zona originaria più antica, denominata appunto CLASSICA, dove è situata la nostra cantina, è formata da una serie di valli parallele che si insinuano nelle propaggini più meridionali dell’altopiano della Lessinia, a nord-ovest di Verona e comprende i comuni di Marano, Fumane, S. Ambrogio, S. Pietro in Cariano e Negrar - luoghi di grande interesse artistico e culturale oltre che vitivinicolo.
Grazie alla protezione dei monti oltre che all’azione mitigatrice del vicino lago di Garda, la Valpolicella Classica gode di un clima mite e particolarmente adatto alla coltivazione della vite.

Per approfondimenti consultate il seguente sito web:
www.consorziovalpolicella.it